13 giugno 2014

Galliano speaks: "Bigger and stronger" trying to explain what addiction can do to a person




"Il nuovo Galliano sarà più grande e più forte" promette John Galliano in un'intervista al magazine francese Le Point. Ad intervistarlo c'è lo psichiatra francese Boris Cyrulnik -per la cronaca, i suoi genitori morirono durante la deportazione nazista- e l'argomento non poteva che essere la terapia e lo sfortunato evento accaduto nel 2011. Dopo quasi quattro anni lo stilista torna a parlare di quel giorno al Parisian Café e degli insulti anti semiti. L'Etoile, il brand di cosmetici russo che lo ha nominato direttore creativo, non viene minimamente menzionato. Il suo lavoro adesso è la terapia. Quello che accadde al Parisian Cafè viene definito da Galliano, "meccanismo di difesa". "Ero sotto un mix di alcol e droghe. Non voglio giustificarmi, voglio solo spiegare cosa la dipendenza fa alle persone. Non ero più me stesso. Mi sono sentito provocato ed ho detto le cose più orribili, terribili ed intollerabili cose che si potessero dire" quegli insulti antisemiti gli costarono il posto da direttore creativo della maison Dior. Un vero e proprio suicidio professionale. "Ho smesso di essere una vittima, quello che ho fatto non verrà mai cancellato e me ne pento!" dichiara. Attualmente Galliano segue una terapia tre volte alla settimana con uno specialista: "gli ultimi tre anni sono stati un faccia a faccia con i miei demoni, le medicine e l'alcol. Ho dovuto rialzarmi!". Lo stilista appare visibilmente più in salute rispetto al 2011 e promette di tornare alla ribalta, la sua creatività non può rimanere chiusa in un cassetto.



"The new Galliano will be bigger and stronger" promises John Galliano in an interview with French magazine Le Point. There to interview the French psychiatrist Boris Cyrulnik- for the record, his parents died in the Nazi deportation- and the topics have been the treatment and the unfortunate event that happened in 2011. After nearly four years, the designer returns to talk about that day at the Parisian Café and anti-Semitic insults. L'Etoile, the Russian brand of cosmetics that hired him as creative director, is not mentioned in any way. His work now is therapy. What happened at the Parisian Café is defined by Galliano, "defense mechanism." "I was in a mixture of alcohol and drugs. I don't want to justify myself, I just want to explain what addiction does to people. I was no longer myself. I felt provoked and I said the most horrible things, terrible and intolerable things you could say" those anti-Semitic insults cost him the place to be creative director of Dior. A true professional suicide.  "What I've done will never be forgotten, but I regret it" he says. Currently Galliano following a therapy three times a week with a specialist: "The last three years have been a face-to-face with my demons, medicines and alcohol. Had to get up." The designer looks visibly healthier than in 2011 and promises to return to the limelight, his creativity can not remain locked in a drawer.




Yours Cristina L