24 gennaio 2013

Couture Gardens of Spring Summer 2013

E' il consueto giardino parigino. Tema ricorrente che non sfiorisce da Dior, Chanel e Valentino. Occhi puntati su Simons e la sua "seconda volta" di Couture. Stavolta convince, non per la scelta dei temi, delle forme e dei tagli (fedelissimi a Mounsier Dior), ma per la modernità, il mood chic che fa sembrare il tutto un'innovazione. La donna porta i capelli come un ragazzo, è minimal, elegantissima, senza fronzoli. Le tasche in una ball gown? Tutto è parte di una Couture che si evolve a casa Dior. Ed il giardino fiorisce anche sugli abiti Chanel e suoi capelli delle modelle, il make-up stupisce più del solito, rendendo le ragazze romantiche ma anche un po'gotiche e malinconiche, abitanti di un giardino incantato. E la sposa? Quest'anno ce ne sono due e si tengono per mano, seguite da un bambino. Valentino apre i cancelli di un giardino segreto, paradisiaco, impalpabile. Abiti bianchi, casti, perfetti. Un sogno ad ogni aperti. Quello di Giambattista Valli è un giardino abitato da ragazze giovani e forti, bellissime, stampe animalier e fiori come accessori.  Un viaggio in India quello di Jean Paul Gaultier, che da solo un tocco di Bollywood alla sua Couture. Gli abiti prendono i colori delle spezie, la sua Couture è sensuale ed audace. La Couture di Iris van Herpen diventerà presto Ready-to-wear a Marzo. La stilista belga, che fin'ora si era cimentata solo nel magico mondo dell'alta moda, sperimenterà con i suoi tessuti innovativi e le sue forme che seguono il corpo e il movimento nel mondo del pret-à-porter. La sua arte sarà semplificata e resa più wearable. Maison Martin Margiela ci fa sognare con abiti vintage reinterpretati e riassemblati. E' qui che la sperimentazione è di casa. Donatella Versace non bada al lusso. La sua idea di Couture è un lusso sfrenato che non bada a spese, si cimenta in pantaloni rifiniti in oro e pellicce per una donna super sexy e potente, audace.  

Christian Dior
Chanel
Elie Saab
Giambattista Valli
Iris van Herpen
Maison Martin Margiela
Valentino
Versace
Jean Paul Gaultier
Yours Cristina L

1 commento:

The Fashion Commentator ha detto...

Ciao Cri!
Sai già come la penso sulle passere di haute couture e del grande balzo in avanti della moda italiana anche a Parigi. Chanel questa volta non mi ha colpito, le sua vera haute couture secondo me sta nelle pre-collezioni Metier-d'art, bellissime.
Ancora una volta dobbiamo inchinarci a Valentino per quel mantello con le inferriate in satin...uno dei pezzi più belli di tutta la haute couture week.
;)
A presto,
Alessandro