26 ottobre 2012

Get the Halloween Look: Inspirations from catwalks, streets, make-up and items

Photographed by Steven Meisel, Vogue, November 2001

 La notte del 31 Ottobre è alle porte. Ed i tempi di "dolcetto o scherzetto" sono ufficialmente finiti per tutti 
quelli con un età superiore ai 20 anni. A meno che voi non abbiate figli. In quel caso dovete portarli fuori. E se siete fashioniste, Halloween diventa un affare dannatamente serio e non volete assolutamente essere un film dell'orrore. Piuttosto un film dell'orrore molto chic e non cheap. Se non rinunciate alla sobrietà neanche ad Halloween, la passerelle offrono spunti per il make-up very chic adatti alla notte delle streghe. Non c'è dubbio che questo sia un anno goth: fonti d'ispirazione Gucci e Kate Moss in questa foto del '98. E tra le ispirazioni provenienti da modelle, star e oggetti ed accessori lowcost, concludo con una celebre frase tratta da Mean Girl. Potrebbe essere addirittura lo spirito con cui alcune ragazze prendono questa notte. "In Girls world, Halloween is a night a year when a girl can dress like a total  slut and other girls can say anything about it." 
McQ
Jean Paul Gaultier
Louis Vuitton
Halloween is almost here. And the times of "trick or treat" are officially over for all those with an age of 20 years. Unless you don't have children. In that case you have to take them out. And if you're a fashionista, Halloween becomes deadly serious and absolutely you don't want to look like an horror movie. Quite a horror movie chic and not cheap. If you don't give up sobriety even on Halloween, catwalks offer ideas for make-up very chic very cool for the night of witches. There is no doubt that this is a goth year: sources of inspiration, Gucci and Kate Moss in this photo of '98. Among the inspirations from models, stars and  lowcost's items, I conclude with a famous quote from Mean Girl. It might even be the spirit in which some girls take this night. "In Girls world, Halloween is a night to year When a girl can dress like a total slut and other girls can say anything about it."
Kate Moss (1998)


Karlie  and Abbey Lee as vampires (2010)

Miranda Kerr (2011)



Asos, 50£

Topshop

Topshop


In Girls world, Halloween is a night a year when a girl can dress like a total
slut and other girls can say anything about it.

Yours Cristina L.




18 ottobre 2012

Maison Martin Margiela pour H&M. Lookbook and my honest opinion.

Duvet Coat, £179.99; black/silver mirrorball leggings, £29.99; beige Perspex wedges, £149.99
E' praticamente impossibile scrivere un post originale su una collaborazione H&M. Potremmo tutti iniziare con un "Il colosso svedese del low cost , H&M, dopo Versace, Marni, Lanvin e l'armadio di mia nonna ospita una nuova collaborazione...". L'ennesima. Non è più una novità. Novità, che parola fuori moda! Tocca a Maison Martin Margiela. Non c'è bisogno di ripetere che le collaboration tra H&M e gli stilisti non mi hanno mai convinto, non mi hanno mai fatto desiderare di fare file interminabili per comprare a 100 euro un vestito ripescato da uno stilista da un archivio di dieci anni fa, con dei tessuti che manco al mercato. E qui potreste controbattere "Ma nooo, ma pensa all'high e low fashion messi insieme. La nuova frontiera della moda!" e mi drizzano i capelli. Perchè l'high diventa sempre più low. E questo no, non mi piace. E mi direte "ma perchè deve sempre diventare qualcosa di filosofico? Perchè hai sempre da far polemica? Non si puoi parlare della collezione e basta?". Sì, parliamo della collezione e basta. Questa collezione Margiela per H&M incontra, stranamente, il mio gusto. E la fila qui la farei, (se solo i tessuti fossero validi- e chiaramente, ovviamente non lo saranno), soprattutto per i leggings "mirrorball". Ecco, i leggings Mirrorball secondo me faranno furore (dato anche il prezzo). Ma in quanti, esperti di moda quanto io di matematica, avranno pensato "Maison Martin Margiela, chi?". Una pioggia di googlate. Da H&M tutto ci vedrei meno che Maison Martin Margiela. Poco pop, poco trash, poco cheap. Ed allo stilista belga importa poco di piacere al pubblico. Una cosa da dire c'è: la collezione rispecchia al massimo la filosofia della maison. Ma è la filosofia della maison che, a mio parere, incontra molto poco quella di H&M. Martin Margiela è un'artista concettuale, minimal, molto orientato (se non totalmente) alla fattura (non al fatturato) ed ai tessuti. Tutti potrete leggere "decostruzione" alla voce Martin Margiela. Ed è palese anche nella collaborazione con H&M: da notare il pullover blu (altro pezzo per cui farei la fila se solo non fosse di acrilico che non scalda manco se gli metti fuoco). Stavolta la moda c'è, questa è la vera fashion shower. Concludo con un umile: MI PIACE. Ma no, la fila non la farei neanche stavolta.
Tartan-checked mac, £99.99; black suit trousers, £59.99; grey painted boots, £149.99

Shearling coat, £199.99; long-sleeve navy satin top, £29.99; black suit trousers, £59.99; grey painted boots, £149.99

Black blazer, £79.99; hooligan jumper, £59.99; black suit trousers, £59.99; white painted boots, £149.99

Navy visible darts pullover £69.99; black patch of two dresses £69.99; black leather boots £149.99

Red fold-up dress £99.99; keyring Necklace £34.99; brown Perspex wedge high boots £199.99

Black oversized men's blazer £99.99; circle shirt £49.99; grey skirt trousers £59.99; brown Perspex wedge high boots £199.99

Navy oversized pullover £79.99; brown glove bag £79.99; oversized men's trousers £59.99; black leather ballerina pump £69.99

Black oversized dress £69.99; black glove bag £79.99; brown Perspex wedge high boots £199.99

Open-up trouser skirt £59.99; glove purse £29.99; circle shirt £49.99

Navy fold-up skirt £59.99; cream oversized pullover £79.99; keyring necklace £34.99; beige Perspex wedges £149.99


White leather jacket, £179.99; guitar bag, £199.99; white painted trousers, £59.99; white painted boots, £149.99

Mirrorball tuxedo jacket, £9.99; white shirt, £59.99; black suit trousers, £59.99; grey painted boots, £149.99

Black oversized men's trousers £59.99; black leather ballerina pump £69.99; black fitted blazer £69.99
Yours Cristina L

foto: vogue.co.uk

11 ottobre 2012

Paris Fashion Week, SS 2013 Review: Chanel, Saint Laurent, Alexander McQueen, Louis Vuitton, Jean Paul Gaultier

Jean Paul Gaultier: sfilata- tributo, sfilata-spettacolo. Gli anni '80 e la musica, un omaggio a quelle pop star che hanno fatto la moda grazie al loro stile. Fantastica Karlie Kloss che veste i panni di Boy George in un suit stampato, cappello e treccine, poi Madonna vestita in sexy pizzo o il tailleur nero androgino di Annie Lennox, passando per Michael Jackson e la sua giacca rossa. Tutto accompagnato dai ballerini e, in chiusura, da Amanda Lear, regina della disco-music che ci riporta, sognanti, in un epoca di glamour e moda senza freni. 
Jean Paul Gaultier 
Louis Vuitton: DAMIER. Una delle parole chiave che ci saltano in testa pronunciando il nome della maison francese. Il damier nasce nel 1888, ancor prima del monogram (lanciato nel 1896 da George Vuitton). E qui Marc Jacobs lo rieinterpreta in chiave moderna, assolutamente nuova. Lo stilista collabora con l'artista concettuale Daniel Buren, allestendo una mega scala mobile all'intero della location, il pavimento è in damier giallo/bianco. Una collezione essenziale, pura, pulita, perfetta. I colori sono energici, fluo e pastello, ornamento di una donna vestita damier, ancora di più della borsa.

Louis Vuitton
Christian Dior: un debutto. Debutto di un Dior diverso, per chi amava Galliano, assolutamente coerente, per gli amanti di Mounsieur Dior. Tutto per Simons è questione di dinamismo e cambiamento. Modernità. Modernità che mostra le gambe delle signorine Dior, che trasforma la Bar Jacket in un vestito, che riduce all'essenziale lo stile. A me non è piaciuta, ma devo semplicemente fare l'abitudine ad un Dior più "puro" e "pulito". "Questo è il vero Dior" si dice.
Christian Dior
Saint Laurent Paris: Cambio (di rotta?) di direttore creativo e di nome per Yves Saint Laurent. Cade Yves, rimane Saint Laurent e si aggiunge Paris. Tutto in onore del "Saint Laurent Rive Gauche" utilizzato da YSL negli anni '60. Via Pilati, avanti Slimane. Ed il suo debutto non ha lasciato a casa Yves. Anzi, s'è portato dietro anche Pierre Bergè. Dedicata a Bergè, la collezione non è che una citazione allo stile tipico della maison. Cappelli di feltro e stile gipsy, rock-chic. Forte l'influenza di Los Angeles (città dove lo stilista vive) e degli anni '70.


Saint Laurent Paris 
Alexander McQueen: l'ape regina. E' lei la donna di Sara Burton. La collezione è ispirata ai fiori, alla laboriosità delle api, al potere del piccolo insetto. I colori sono miele, giallo, nero e rossi. Il focus, come sempre, è sulle textures e sulle forme. Giacche con spalle importanti, punto vita messo in risalto da cinture, cappelli che ricordano l'alveare. Brilla Sara Burton e poco Lee McQueen.

Alexander McQueen 



Chanel: pale eoliche e pannelli solari. La scenografia del Grand Palais, passando per i cristalli dello scorso anno ed i ghiacci, stavolta è dedicata all'energia pulita. Ed è pulito anche il mood, totalmente minimal chic. Il Focus questa volta è sugli accessori. Un oversize che non passa inosservato. Oversize sono le classiche collane di perle, che non sono perle ma boules di metallo. Ha già fatto parlare di se l'hula hoop bag. Karl Lagerfeld ha spiegato: "It's for the beach. You need space for the beach towel, huh? And then you can put it into the sand and hang things on it."
Chanel 



Yours Cristina L 

5 ottobre 2012

Lady Gaga in Milan: BTWBall Tour, 2 October 2012



"Vi state divertendo? Altrimenti non me ne frega un cazzo! Ballate...lo so che domani dovete andare a lavorare, ma anche io devo prendere il bus ed andare in Francia...quindi non me ne frega un cazzo, ballate!". Lady Gaga chiacchiera. E lei anche lo ha ammesso "Sono italiana e parlo molto!". Il Born This Way Ball Tour approda a Milano il 2 Ottobre e la Lady Gaga ci delizia con la sua musica, i suoi racconti, i suoi balletti sconci ed il suo amore la nostra terra che un po' è anche la sua. "Mio nonno, Giuseppe Germanotta era di Palermo!". 


"Are you having fun? Otherwise I don't give a fuck! Dance ... I know that you have to go to work tomorrow, but I have to take the bus and go to France ... so I don't give a fuck, dance! ". Lady Gaga loves to talk. And she also admitted it "I'm Italian and I talk a lot." The Born This Way Ball Tour arrives in Milan on October 2 and Lady Gaga delights us with her music, her stories, her ballets and her love for our country: "My grandfather, Giuseppe Germanotta was from Palermo."



Lady Gaga performing "Heavy Metal Lover" as a moto.



Una lunga giornata iniziata con le lunghissime file davanti al Mediolanum Forum di Assago, tra Little Monster e ragazzi pronti a farsi notare con i travestimenti più strambi. Il make-up del video di "Judas" ha fatto furore. Le parrucche di ogni colore pure. I più sobri indossavano una semplice t-shirt di Gaga, quelli anonimi come me non hanno fatto lo sforzo di mettersi neanche quella. 

A long day that began with the long lines in front of the Mediolanum Forum in Assago, including Little Monster and guys ready to get noticed with more wacky disguises. The make-up of the video for "Judas" was the most copied. The wigs of every color as well. The more sober wore a T-shirt of Gaga, and anonymous as I have not made ​​the effort to get even that.

                             
                                

                           

                             
   
Me and my friends


Il bello è arrivato quando abbiamo preso posto (sì, avevo il posto a sedere! Non ho il fisico per il parterre!) ed i "The Darkness" hanno iniziato a suonare. Ve li ricordate i The Darkness, vero? Quelli di "I belive in a thing called love" e "One way Ticket to hell". Il frontman ha una voce bellissima, simile a quella di Freddy Mercury...ve li ricordate?

The cool part came when we took place (yes, I had a seat! I'm not a parterre type!) and "The Darkness" began to play. Do you remember The Darkness, right? Those of "I belive in a thing called love" and "One Way Ticket to Hell." The frontman has a beautiful voice, similar to that of Freddy Mercury ... remember them?


 




Allo scadere dei minuti riservati ai The Darkness, una testa bionda si aggira per il parterre seguita da guardie del corpo e urla. Qualcuno chiede "Ma chi è la Ventura? Ma chi è arrivata?". Era lei, il pezzo forte: Donatella VERSACE. La vera star della serata. Quella nominata più volte e col posto d'onore davanti ai tecnici del suono. Siede su una poltrona di pelle accanto alla figlia Allegra e saluta più volte il pubblico. Poi arriva anche Re Giorgio Armani, sempre sobrio, nel solito outfit nero, siede in un posto meno esclusivo di quello di Donatella accanto a Tommaso Trussardi ed Emma Marrone.
Donatella Versace and Allegra Beck Versace


Giorgio Armani
 Le luci calano e la folla è in delirio. Il cuore batte forte mentre la Germanotta esce dalla scenografia a castello cavalcando un unicorno, cantando"Ride Ride with her T-; Ride Ride with her T-; Ride Ride with her T-" (Highway Unicorn). Due ore e mezza di show. Lady Gaga non si ferma un attimo, non devo dirvi io che è un animale da palcoscenico, qualcuno di nato esattamente per stare, vivere e morire su un palco. "Ho lavorato così tanto per arrivare qui! Ho sognato così tanto questo momento!" "Da ragazza giravo tutti i negozi vintage per trovare qualcosa di Versace che potevo permettermi ed ora finalmente sono qui con il mio Versace addosso! Quindi non me ne frega un cazzo delle critiche!" "Donatella è stata così gentile con me...ha mandato ben 8 persone da me per prendere le misure del mio corpo! E' stata fantastica!". E seguono altre due ore di Donatella, Donatella, Donatella (ed una volta nomina anche Allegra). E poi alla fine spende una parola sugli altri stilisti italiani che le hanno disegnato gli abiti, Armani e Moschino. Lady Gaga ha sentito il bisogno di ricordarci ogni quarto d'ora quanto ami la moda italiana e l'Italia. E quando ami Donatella. Qualcuno ha detto che Re Giorgio si sia indispettito e, da perfetta DRAMA QUEEN,  abbia lasciato lo show in anticipo.

Lights go down and the crowd is roaring. The heart beats fast while Germanotta leaves the scene riding a unicorn from the castle, singing "Ride T-Ride with her, with her T-Ride Ride, Ride Ride with her T-" (Highway Unicorn). Two and a half hour show. Lady Gaga does not stop for a moment, I don't have to tell you that she is a stage animal, someone born just to stay, live and die on stage. "I worked so hard to get here! I dreamed so much this moment!" "As a girl I turned all the vintage shops to find something Versace and now I'm finally here with my Versace! So I don't give a fuck!" "Donatella was so nice to me ... she sent as many as 8 people to me to take measurements of my body! She was great." It followed two hours of Donatella, Donatella, Donatella (and once even names Allegra). And then eventually spend a word about the other Italian fashion designers that have designed clothes for this concert, Armani and Moschino. Lady Gaga felt the need to remind us every quarter of an hour how much she loves Italian fashion and Italy. And how she loves Donatella. Someone then said that Re Giorgio Armani gets angry and as a perfect DRAMA QUEEN, has left the show in advance.


















 La Lady Gaga dei balletti sconci e che partorisce i ballerini da una vagina gigante al centro del palco non sembra essere la stessa che canta al piano e parla della sua amata famiglia. "Mio nonno, che è morto due anni fa, sarebbe stato fiero di me nel sapere che mi esibisco in Italia!" "Mia nonna continua a cucinare nonostante la cecità...mi chiamava zucchero!". Ed invece la cantante sembra essere più vera e genuina di quanto la descrivono i giornali e gli haters che la definiscono "pazza" o "costruita". Lady Gaga è senza dubbio costruita, ma si è costruita da sola e vuole costruirsi da sola, con le sue mani e grazie a noi. "Non sono una donna, non sono un uomo, non sono umana, non sono aliena...sono VOI!". Ed è proprio il rapporto con i fan che rende la sua esperienza artistica diversa. Miss Germanotta si siede ed è pronta ad accogliere tutti i "regalini" che i suoi Little Monster le lanciano. Cuscini, bigliettini, peluches...cioccolato! "Dov'è la mia Nutella?" chiede. Poi apre il cioccolato, ne offre un po' ai ballerini, ne addenta un pezzo e lo sputa. "Non dovevo essere magra per voi ragazzi?" ironizza tirando un calcio nel culo a tutte le critiche sul suo peso spuntate sui giornali negli scorsi giorni. "Grazie ragazzi per essere venuti. So che lavorate sodo per comprarvi il cibo e le sigarette per questo vi ringrazio di aver speso i vostri soldi qui, venendo qui!". 

The Lady Gaga of dirty dances and the Lady Gaga who gives birth to dancers from a giant vagina on the center of stage doesn't seem to be the same as singing at the piano and speaks of his beloved family. "My grandfather, who died two years ago, would have been proud of me to know that I'm performing in Italy!" "My grandmother continues to cook even blindness ... she called me TSUCHERO." And instead the singer seems to be more real and genuine than describe the newspapers and haters who call her "crazy" or "constructed." Lady Gaga is undoubtedly "constructed", but she is constructed on hers own and she wants to be constructed by herself, with her own hands and with the hands of the pubblic. "I'm not a woman, not a man, I'm not a human, not alien ... I'm YOU." And it's the relationship with the fans that makes different her artistic experience. Miss Germanotta sits down and is ready to welcome all the gift that Little Monsters give to her. Pillows, cards, peluches ... chocolate! "Where is my Nutella?" she asks. Then she opens the chocolate, she offers a little of it to the dancers,she bites into a piece and she spits it out. "I did not have to be thin for you guys?" ironically pulling a kick in the ass to all the criticisms about her weight checked the newspapers in recent days. "Thank you guys for coming. I know you work hard to buy you food and cigarettes for that I thank you for spending your money here, coming here."






Lady Gaga receiving gifts from fans



 La "ragazza italiana di New York" come ama definirsi, improvvisa qualche parola in italiano "Picoli Monstri" "Ciao Milano" "Bambini!" "Buonanotte!" "Giusepiiii Germanotta!" e conclude il concerto con un "Il mio nome è STEFANIA GIOVANA ANGELINA GERMANOTTA". E' davvero una buonanotte quella per i fan di Milano, un'esperienza grandiosa per tutti. "Dopo questo show qualcuno mi amerà ancora di più, ma sono certa che qualcuno di voi mi tradità..." ed è qui che parte "Judas". Non vi piace Lady Gaga? La cito testualmente "I DON'T GIVE A FUCK!".

The "Italian girl from New York" as she likes to be called, improvises few words in Italian "Picoli Monstri""Ciao Milano" "Bambini!" "Buona notte!" "Giusepiiii Germanotta!" and concludes the concert with a "Il mio nome è STEFANIA GIOVANA ANGELINA GERMANOTTA." It 's really a good night for the italian fans, a great experience for everyone. "After the show someone will love me even more, but I'm sure some of you betrayed me ..." and it's here that "Judas"started. Don't you like Lady Gaga ? I quote the singer "I DON'T GIVE A FUCK."



Yours Cristina L
thanks to Micaela for all these pictures.