26 aprile 2012

Trend alert: American Vintage, Pyjama, Pemplums and African moods


Prada
Anche se le collezioni primavera-estate sono già arrivate nei negozi, una guida ai trend di stagione non è mai male. Soprattutto se non si capisce per quale motivo da Zara o qualche altra catena low cost abbiamo trovato quel colore piuttosto che un altro. Oppure perchè troviamo montagne di colori fluo. Uno dei trend che arriva direttamente dalla passerella Prada è l'American Vintage. Ricordare gli anni '50 e '60, gli anni d'oro della storia statunitense attraverso occhiali a gatto, auto d'epoca e gioielli.

Bottega Veneta
 Even If spring-summer collection are already in stores, isn't that bad having a little guide of trends. Especially if we can't understand why we have seen that color to Zara and not another one.One of trends that comes from Prada catwalk is the American Vintage moodRemember '50s nd '60s with cat-sunglasses, vintage cars and jewelry.



Stella McCartney



 Più azzardato è il trend del pyjama, visto da Stella McCartney ed indossato da molte star. Nei negozi e nelle catena low cost troverete maggiormente versioni in Painsley (come il blue di Stella Mccartney) oppure le fantasie più strambe. Una versione molto chic è scegliere solo quello che è il pantalone del pijiama ed abbinarlo ad una camicia, magari di un colore semplice se la fantasia dei pantaloni è più eleborata. Ah, aspettate, ovviamente non sto parlando del vostro pigiama! Dio non voglia che usciate di casa con il pigiama con le mucche! E cosa dire a proposito delle pantofole? 


Heider Ackermann
Stella McCartney
More risky is the PYJAMA trend, seen at Stella Mccartney and worn by many stars. In shops and low cost brands you will find more Painsley version (like the blue Stella McCartney one) or stranger versions. A chic idea is wearing only the pyjama pants and a white (or another simple color) shirt. Ohh...wait, I'm not talking about your pyjama! And...what about slippers?
Asos
Givenchy
 Femminili, i pempli danno un tocco scultoreo e mai banale al vostro look. Alexander McQueen, Jason Wu e Givenchy reinterpretano l'abito indossato dalle donne dell'antica grecia in una chiave sporty, dark o romantica. Il pemplo consisteva essenzialmente in un panno di lana fissato al fianco da una cintura che forma le tipiche pieghe, normalmente aperto su un lato e fermato sulla spalla da spille.
Jason Wu

Feminine, pemplums give a sculptural touch to your look. Alexander McQueen, Givenchy and Jason Wu reinterprets the dress worn by women of the ancient greece in a sporty, romantic or dark key.The pemplum consisted essentially of a woolen cloth attached to the side by a beltwhich forms the typical folds, normally open on one side and stopped on the shoulder by brooches.

Alexander Mcqueen


Etnico ed Animalier il prossimo trend richiama l'Africa e la savana. Visto da Donna Karan, Michael Kors e Gianbattista Valli gli stilisti  hanno esplorato da un lato diverso il trend tribale, sempre più chic e affascinante grazie alle gonne, alle tute ed alle stampe.
Gianbattista Valli 
Donna Karan Collection


Donna Karan Collec
  Ethnic and animalier, the next trend is clearly an open love for Africa and savannah. Seen at Donna Karan, Gianbattista Valli and Michael Kors, designers explored a differend side of tribal trend, more chic and fascinating thanks to skirts, jumpsuits and prints. 
Yours Cristina L 

18 aprile 2012

Linda pour Chanel eyewear


Linda Evangelista è il volto della nuova campagna eyewear di Chanel scattata da Karl Lagerfeld (con un I-Pad!!). Dopo il ritorno da Guess di Claudia Schiffer, Chanel sceglie la top model degli anni '90 Linda Evangelista come volto della campagna ispirata al mondo automobilistico ed alla Formula 1. Ci si chiede se, per una campagna di successo nel 2012, bisogni affidarsi ancora a volti senza tempo come quello camaleontico di Linda, o alle gambe e allo sguardo ipnotico di Naomi, o alle curve e al sex-appeal della bionda Claudia. Dopo anni di carriera le top model "degli anni '90" riescono ancora a convincere e piacere al pubblico della moda. Forse perchè sono un pezzo di storia della moda che si guarda con nostalgia ed ammirazione, e che non si vuole dimenticare. 


Linda Evangelista is the face of the new Chanel eyewear campaign taken by Karl Lagerfeld (with an I-Pad!!). After the Claudia Schiffer's come back to Guess, Chanel chooses Linda Evangelista for the campaign inspired to car's world and Formula 1. We wonder if is, for a successful campaign in 2012, they should revive the chameleon face of  Linda, or legs and hypnotic eyes of Naomi, or sex appeal of Claudia. After years and years of career, the" 90s"supermodels still have a big audience in fashion. Maybe because they are a piece of the history of fashion. An History that we look with nostalgia and admiration and we don't want to forget.

Yours Cristina L

14 aprile 2012

The Carrie Diaries, ne avevamo proprio bisogno?

Ne avevamo proprio bisogno? Non avevano già dissacrato il dissacrabile? Non avevano già gettato abbastanza fango sulla serie con Sex And The City 2?
No, non può mancare il prequel di una serie di sei stagioni più due film. Non vedevamo proprio l'ora.
The Carrie Diaries sbarcherà in tv  probabilmente a settembre e già se ne parla ovunque. Anna Sophia Robb, la ragazza riccioluta che abbiamo visto con un'eccentrica gonna glitterata ed una giacca verde in millanta foto, sarà all'altezza di Sarah Jessica Parker? Saprà essere Carrie?
Punto primo: ho letto il libro "Il diario di Carrie" da cui verrà tratta la serie.
Punto secondo: non voglio fare polemica a tutti i costi. La serie non è ancora partita ed io sono già qui a parlarne male. Ma è tutto ricollegabile al punto primo. Io ho letto quel libro.
Carrie non c'è. Sì, c'è. Si chiama Carrie e dovrebbe essere lei ma il punto è che non è lei. C'è una ragazzina intelligente che si veste in maniera stramba. Non c'è Samantha, non c'è Charlotte, non c'è Miranda. C'è una storia leggera e banale, un teen drama senza sale nè pepe, un paio di personaggi ravvisabili in altri miliardi di teen drama e gli anni '80. No gli anni '80 non ci sono, perchè non ci sono riferimenti così palesi. La solita solfa della ragazzina un po' sfigata, poi c'è quella troia e popolare, e poi c'è il ragazzino bello di cui parlano tutti. Io spero che la serie abbia un briciolo di sale e pepe in più, perchè odierei un ulteriore oltraggio ad una serie come Sex and The City. Il motivo per cui sono così scettica è perchè ho visto un personaggio come quello di Carrie completamente smembrato e cambiato. E mi dispiace. Il libro vale la pena leggerlo solo per le ultime righe, dove c'è una sorpresa. Oppure non è una sorpresa, solo l'unica parte interessante del libro. Da quello che ho capito il libro non è stato esattamente rispettato, infatti spero in dei cambiamenti radicali per quanto riguarda la sceneggiatura della serie.
La scelta di Anna Sophia Robb mi piace. Sembra carina dalle foto, per ora possiamo solo parlare di foto. I vestiti sono quelli giusti, il faccino pure. Non si spiega come, da un nasino così carino, poi Carrie sia passata a quello che ha in tutte le sei stagioni più i due film ma vabbe'.(So essere troppo acida a volte). Dunque non vedo l'ora che parta questa serie tv. Non vedo l'ora di ricredermi e rimangiarmi tutte le male parole. Non sopporterei un ulteriore oltraggio ad una delle più belle serie tv della storia.


Yours Cristina L 

3 aprile 2012

Cesena Fashion Week: "Profumo di Biscotti" e "MoQétte" by Marco Ricci e Leslie

Vetrina Yuri, Cesena
"La Romagna non ha pretese. Si è giusto creata una Fashion Week personale" ha twittato la mia amica Victoria lo scorso sabato. Infatti la Cesena Fashion week si ispira alle fashion week mondiali ed un po' alle tanto care Vogue Fashion's Night Out. Un'opportunità per scoprire dei divertenti negozi in una città piccola come Cesena, e per scoprire nuovi talenti come Marco Ricci e Leslie.

Prima tappa per me e la mia amica Vicky, la presentazione degli abiti del negozio "Profumo di biscotti" presso la galleria Lucchi. Leonardo Lucchi è un'artista cesenate, ed è proprio la sua galleria che ha ospitato le ragazze vestite dal negozio "Profumo di Biscotti" che ha sede in via Zeffirino Re, dove si possono trovare marchi come Jeffrey Campbell, Michael Perry, Athé by Vanessa Bruno. Le ragazze posavano insieme alle statue di bronzo ed ai gioielli dell'artista in un' atmosfera semplice e raffinata.













Ma è da MYCLOSET King Size che ho conosciuto Marco Ricci. Il negozio My Closet King Size, che si compone di tre piani, ospita il negozio MoQètte, dove Marco Ricci e Leslie vendono e realizzano i loro abiti. Alle sedici, My Closet e MoQétte hanno sfilato in piazza, proponendo le nuove collezioni estive. Marco Rizzi e Barbara Venturi (in arte Leslie, dal nome del suo precedente negozio “Leslie Vintage”) lavorano insieme dal 2003 e realizzano abiti completamente ideati da loro o su richiesta. Il loro piccolo negozio all’interno di MyCloset è un vero piacere per gli occhi per tutti gli amanti della moda, si possono apprezzare i loro coloratissimi abiti e foto di moda che decorano il muro. Io mi innamoro di un leggings Tropical, “Molto Kitsch” lo definisce Marco. “ Ti pare che non buttavo l’occhio su qualcosa di strano!” ho pensato tra me e me.








Marco mi ha mostrato alcune immagini delle sfilate precedenti e mi ha parlato del suo rapporto con la moda, confidandomi che non si ispira a nessun stilista in particolare, ma che si innamora dell’idea. Il loro stile è molto giovane ed al di sopra delle righe, “Molto Londra!” a mio parere. La prima cosa che mi è venuta in mente quando ho visto i loro pezzi “LONDRA” essendo le loro creazioni molto vicine all’estro ed alla creatività tipica delle London Fashion Weeks. Le loro collezioni sanno essere casual ma allo stesso tempo Marco e Barbara preferiscono fare anche qualcosa di “couture” come la definisce lui. Lui è una forza della natura, simpatico, esuberante e chiacchierone, è stato un vero piacere conoscerlo. E’ in lavorazione il sito di MoQètte dove sarà possibile comprare ed ordinare capi su misura direttamente online “sarebbe comodo avere uno scanner per prendere le misure alle ragazze!” scherza Marco. E’ lui tra i due quello che ha studiato moda, ma è Leslie quella che riesce a tagliare le stoffe meglio, “Lei ci riesce ad occhio!”.
Potete trovare Marco Ricci & Leslie anche a Cesenatico, in via Fiorentini 67 ed a breve sul sito MoQètte.






Yours Cristina L