26 febbraio 2012

MFW, two words on...Blumarine, Versace, Jil Sander, Jo No Fui, Etro, Bottega Veneta

Versace Backastage via Twitter @pathmcgratreal
Ho assolutamente pensato al "Jesus is the new black" di Lady Gaga. Anche se Gianni Versace Lady Gaga non la conosceva e le sue croci sono bizantine e non esattamente un tributo a Gaga o a Madonna. Donatella si lancia nell'ennesima citazione ben riuscita al fratello, la donna rock e regale, sexy e decisa.
Ho apprezzato molto gli ultimi pezzi proposti, molto vicini allo stile della scorsa couture dell'  Atelier Versace  a Parigi.
 
                                         
                                                   Versace
Avevo una Barbie che aveva un vestito dello stello colore. Una sorta di rosa-glitterato-metallizzato. E' Barbie la musa ispiratrice di Blumarine quest'anno? Maybe! Ragazza fashionista, giovane, pop ed esagerata. 
Blumarine
 Femminile e sofisticata, la collezione Bottega Veneta rivisita in chiave moderna lo stile borghese ed il classico tubino. In una fashion week dominata da donne forti, ospiti e rivisitatrici del guardaroba maschile, ho trovato questa collezione una delle poche femminili in senso più classico. 
Bottega Veneta 
Il cavallo da battaglia della maison Etro. Paisley. Da per tutto. E non stona, anzi...calza a pennello. Veronica Etro crea una collezione raffinata che, tendenza più che comune in queste FW si può ormai dire, fa un salto nel guardaroba maschile. 
Etro
 L'ultima collezione di Raf Simons per Jil Sander. Torna a casa Jil Sander. Dopo l'abbandono della maison dopo la vendita di questa al gruppo Prada, la stilista tedesca torna a casa. E Simons crea una collezione candida e femminile, piena di citazioni agli anni cinquanta e dunque a Dior e YSL. 

Jil Sander
 Ho particolarmente amato questa collezione Jo No Fui. Ha un'anima sporty quasi newyorkese, che rimanda immediatamente ad Alexander Wang. Ed io non sono un'amante di Wang.
Jo No Fui
 Yours Cristina L

24 febbraio 2012

MFW Show Report: Alberta Ferretti, Gucci, Fendi, MaxMara, N°21 by Alessandro Dell'Acqua, Prada

Seduzione romantica, fatta di trasparenze, leggerezza ed un tocco dark. Alberta Ferretti porta in passerella una donna consapevole della sua bellezza, della sua sensualità e della sua eleganza.
Alberta Ferretti
 Romantic seduction, with  transparency, lightness and a touch of dark. Alberta Ferretti brings on catwalk a conscious woman, conscious of her beauty, her sensuality, her elegance.

Seduzione romantica ed allo stesso tempo dark anche per Gucci. Frida Giannini sembra aver addolcito la sua donna sempre forte e sexy. Il colore che salta all'occhio è il verde bosco, in un bellissimo abito di velluto che ricorda i tempi Tom Ford. La sensualità che passa dal velluto alle trasparenze, dalle fantasie floreali agli abiti di piume. 
Gucci
My favorite Gucci piece
Romantic seduction and at the same time dark also for Gucci. Frida Giannini seems to have softened her always strong and sexy woman. The color that catches our eye is the green forest, in a beautiful velvet dress reminiscent of times Tom Ford. The sensuality that went from velvet to transparency, from floral to dresses with feathers.


Alessandro Dell'Acqua per N°21 crea un mix di textures e abbinamenti. Dal 2009, data di nascita di N°21, Dell'Acqua veste senza regole. La sua è una ragazzina vestita di tweed, tulle e organza, che prova a sovvertire dei canoni dell'abbinamento e della moda senza rinunciare ad eleganza e buon gusto.
N°21 by Alessandro Dell'Acqua 
Alessandro Dell'Acqua for N°21 creates a mix of textures and combinations. Since 2009, date of birth of N°21, Dell'Acqua dresses without rules. A little girl dressed in tweed, tulle and organza, trying to subvert the royalties and pairing of fashion without sacrificing elegance and good taste.

Da Fendi regnano i contrasti. Contrasti tra textures e stili. Ma le pellicce sembrano essere le protagoniste assolute. Karl Lagerfeld disegna per Fendi una collezione che comprende textures come il velluto, l'anguilla, l'antilope, piume, chiffon e seta. Contrats reigns on Fendi.
Fendi


Contrasts by textures and styles. Fur seems to be the main character of the fashion show. Karl Lagerfeld designs for Fendi a collection including textures such as velvet, silk, chiffon, eel, antelope.

Una donna in divisa sulla passerella Max Mara. Dal fascino androgino, la donna Max Mara indossa Mary Jane per rendere la sua divisa più femminile e sceglie materiali come l'angora, il cammello, la lana devoré per non rinunciare al lusso. Tagli decisi e donne decisi e forti.
MaxMara
A woman in uniform on Max Mara catwalk. Androgynous charm, she wears Mary Janes to make everything more feminine and she chooses textures as devoré wool, angora, camel hair. Hard cuts and strong and determinate women.

Per quasi quarantacinque minuti gli spettatori della sfilata Prada hanno fissato una moquette viola e dei lampadari arancioni: possibili spoiler della sfilata? Molti avranno pensato "Spero che la collezione non sia come la moquette" ed altri "Spero che sia come la moquette". Ma Miuccia apre con un total black, e da lì la risposta è chiara "solo il make-up riprende moquette e lampadari!". Le parole della signora Prada sono "reinterpretare la moda da giorno delle donne di oggi  e conferirle un'aria grandiosa, quasi regale" e la reinterpreta attraverso il guardaroba maschile. Principalmente si vedono fantasie geometriche e ricami e applicazioni in plastica. La donna è forte e decisa, l'abito da sera è il cappotto, rigorosamente con pantalone slim sotto. 
Prada Finale

Prada
For nearly forty-five minutes Prada fashion show's spectators have seen a purple carpet and an orange lamp: possible spoilers for the show? Many have thought "I hope that the collection is not like the carpet" and others "I hope it's like carpet." But Miuccia opens with a totally black, and from there the answer was clearly "Only make-up is like the carpet and chandeliers." The words of Mrs. Prada "reinterpret women's fashion of today and give it an air of majestic, almost regal" and reinterprets it through the male wardrobe. Mainly you see geometric patterns and embroidery and plastic applications. She is strong and decisive, the evening dress is the coat, strictly with slim trousers.


Yours Cristina L

21 febbraio 2012

Burberry Prorsum Fall Winter 2012-13 Show Report



E' un'altro pomeriggio di pioggia nella grigia Londra, ma Bailey fa nevicare coriandoli nella tenda del Kensington Garden . Anche quest'anno lo show Burberry è la colonna portante di una fashion week di talenti emergenti. Alexa Chung, Will.I.Am., Mario Testino, Rosie Huntington alcuni dei nomi in frontrow. Alexa sembra annoiata, Will.I.Am sembra essere altrove con la mente, Suzy Menkes prende appunti e salta agli occhi grazie ad un outfit completamente fucsia. La collezione parla di uno stile inglese tradizionale, con le texture della tradizione: il tweed, il princice di galles, la lana cotta. Un po' dandy, un po' Oscar Wilde, ma senza noia o troppa serietà.  La collezione è "cool", fresca, i trench hanno la forma di una clessidra, tutto è messo in risalto da una cintura  con chiusura a fiocco, dalle tasche e dalle gonne. Tutto sta nei dettagli, le cinture, i guanti borchiati o in falsa pelle di serpente, le applicazioni sulle t-shirt, i fiocchi.

It's another rainy afternoon in the grey London, but Bailey makes snow confetti in Kensington Garden tent. Even this year, Burberry Prorsum show is the backbone of a new talent Fashion Week. Alexa Chung, Will.I.Am, Mario Testino, Rosie Huntington some of the names on frontrow. Alexa seems bored, Will.I.Am seems to be in another place with his mind, Suzy Menkes takes notes and catches the eyes in a total fuchsia outfit. The collection speaks about a traditional english style, with traditional textures: tweed, prince of Galles, wool. A bit of dandy, a bit of Oscar Wilde, but without boredom and seriousness. The collection is cool, fresh, trench are shaped as an hourglass, everything is in prominence thanks to belts, with ribbon closure, pockets and skirts. Details are very important, belts, studded or false python gloves, t-shirt applications and bowes.
Your Cristina L

20 febbraio 2012

London Fashion Week, Best in quotes.

  What I have to say about London Fashion Week? This time, I just don't want to tell you the same story about the new creativity of London or about where Alexa is sitting. I just want let the other speak! 

"It's about making up your life" said Moschino creative director Rossella Jardini before the show "You will see the nude tones and the eye and lipstick prints on dresses."
"Structural, rich in texture and entirely wearable, the high necklines, nipped-in waists and dramatically voluminous sleeves referenced the Victorian influence whilst techy fabrics and detailed digital prints kept things entirely modern."
(Lisa Niven, Vogue UK)

"For several seasons now, the Swedish label’s creative director Jonny Johansson has been thinking big . . . then bigger . . . then biggest. Blown-up proportions were used for parkas, wide pants, biker leathers, jean jackets, and sweatshirts"
(Mark Holgate on ACNE, Vogue US)


“There’s a crumbling decadence to the embellishment,” explained Williamson backstage of the broken-up, gemlike formations that looked more like accessories worn over shift dresses and tops. But it was the playful use of light layers and occasional graphic touches that made certain pieces stand out with a noticeably more contemporary feel."
(Esther Adams on Matthew Williamson, Vogue US)

"The antic spirit of creative director Emma Hill infused the show with playful fun. The giant “monster” drawings flanking the runway suggested a theme that was echoed in the shaggy yeti coats, jackets, and skirts in ginger or black goat fur"
(Hamish Bowles on Mulberry, Vogue US)

"Paul Smith has had a career-long design crush on clever-looking girls, who borrow their clothes from a man’s wardrobe. In this narrative, many facets of English psychology are involved. First off, Smith has been considering how the pattern of a paisley gentleman’s dressing gown can be updated. Answer: Make it into a silk coat, or a formal, tux-like blazer."
(Sarah Mower on Paul Smith, Vogue US)

"The clothes? A capsule collection of evening wear to give us just a taste of what we’ll see on the catwalk for her main collection in Paris the week after next, it was lustrous and feminine and just that little bit eccentric, as Stella tends to be. "
(Dolly Jones, Vogue UK)






Yours Cristina L

16 febbraio 2012

All about New York

Helena Bohnam Carter meets Jamiroquai in a rainy day. If this fantasy were possible it would be only chez Marc Jacobs. Ironic, Marc Jacobs plays with Alice in Wonderland and creates a strange a bulky style for the New York cold. I absolutely appreciate this fuchsia floral dress and shoes. No more High heels. 
If big and bulky hats aren't for you, you can appreciate Anna Sui colorful and young collection. A lot of prints, a lot of colors, and a bit of New York street style.
Proenza's cuts and forms are defined and futuristic, she mixed print and different materials in a glamourous way.
Maybe crazy, or too POP, Betsey Johnson never says NO to a sexy and funny woman. Pink, Orange and white the main colors.


Feminine, casual and with a 50's 60's insipiration, Marc By Marc Jacobs collection is a geek and cool New York street style.
 
Tory Burch woman is casual-classy, Tory proposes a lot of city outfits with a lot of details and different colors and styles.
  
Michael Kors's collection is full of fur (synthetic, I hope!)! Kors's woman is sexy as always."Michael Kors brilliantly takes wearable ideas and transforms them into aspirational luxury - so few designers can do that successfully. It was the chicest apres-ski for everyday - checks, tweeds, voluminous furs and thick winter socks," said Vogue's Calgary Avansino after the show. "If you took apart those styled looks you would have endless star pieces each in their own to delight a winter wardrobe."
A retro Cinderella walks on Oscar dela Renta catwalk. With a big style and elegance, Oscar dela Renta creates a perfect women playing with details and textures. 

Donna Karan's woman makes a visit on men's wardrobe and takes it. Donna Karan uses pinstripe, jersey and wool and creates a different and strong woman style.
What's happened to Rodarte sisters? Even if this is like a change of course, I don't really appreciate this collection. Rodarte's main characteristic are there but I noticed a lack of true creativity in Rodarte's style. 
Vera Wang makes a magistral work. The collection is absolutely perfect. Light colors and light fabrics, a different creativity and a classy for delicate woman.
A perfect 40's diva on Zac Posen catwalk. A classic and, at the same time, extreme elegance.
Minimal, sporty and classy woman are key words for Narciso Rodriguez's collection.

 Yours Cristina L


12 febbraio 2012

Is New York Fashion Week boring?

Few months ago, close to the last New York Fashion Week, I read somewhere and it seemed a common opinion that NYFW is a bit boringOr less importantOr less creative than the others. We're surePerhaps one of the first of the endless parades of the eight days of New York Fashion Week, you feel that this is even startedThere are those who ignore the existence of certain designerscollectionssub-collections to collectionsWho opens is typically the youngestleast importantthe emerging. For me NYFW tends to begin after Christian SirianoThe Project Runway winner enjoys a greater reputation to other emerging, thanks to reality shows, but also thanks to the talent. Forget the fairy tale of sportswear. We sees
a little and generally limited to LacosteAlexander Wang, Tommy Hilfigher, Marc by Marc Jacobs of sportwear. The truth is that NY looks like a copy-paste of Milan and paris Fashion Week that we have already seen. But New York does not copy, New York interpret. And in a "wearable" key. This fashion week transform Milan and Paris genius creations in clothing. Dresses as women and as market. In a sportswear key, yes. As the typical US-style, the Mercedes Benz Fashion Week creates and interprets something that must then be sold and worn more than are other dresses of the other fashion weeks. The Prêt-à-Porter is Prêt-à-Porter in Milan, Paris and London too. But have you noticed how Americans dressWhat are buying and how they liveAnd have you noticed the French and the ItaliansThere are no other answersSometimes even to judge or understand a Fashion Week we has to know the culture of a countryWellboredom is another thingat New York Fashion Week there is no boredom.

Un po' di mesi fa, a ridosso dell'ultima New York Fashion Week, ho letto da qualche parte e mi sembrava opinione comune il fatto che quest'ultima sia particolamente noiosa. Oppure poco importante. Oppure meno creativa delle altre. Ne siete sicuri? Forse, tra le prime sfilate degli otto interminabili giorni di settimana della moda newyorkese, vi sembrerà che neanche sia iniziata. C'è chi ignora l'esistenza di certi designer, collezioni, sottocollezioni di collezioni. Chi apre in genere è il più giovane, il meno importante, l'emergente. Per me la NYFW tende ad iniziare dopo Christian Siriano. Il vincitore di Project Runway gode di una fama maggiore agli altri emergenti, grazie al reality show, ma anche grazie al talento. Dimenticatevi della favoletta dello sportwear. Di sportwear a New York se ne vede poco ed in genere limitato a Lacoste, Alexander Wang, Tommy Hilfigher, Marc by Marc Jacobs. La verità è che New York sembra un copia-incolla di Milano e Parigi, di settimane della moda già viste, di geni creativi consumati. Ma New York non copia, New York interpreta. Ed in chiave "wearable". New York trasforma le creazioni ed i geni creativi di Milano e Parigi in capi d'abbigliamento, in vestiti, in abiti più a portata di donna e mercato. In chiave sportwear, sì. 
In perfetto stile U.S.A., la Mercedes Benz Fashion Week crea ed interpreta qualcosa che poi dovrà essere venduta ed indossata più di quanto non lo siano gli altri abiti delle altre settimane della moda. Il Prêt-à-Porter è Prêt-à-Porter anche a Milano, Parigi e Londra. Ma avete notato come si vestono gli Americani? A che se magnano gli americani?  A cosa comprano e come vivono? Ed avete notato i francesi e gli italiani? Non servono altre risposte. Certe volte anche per giudicare o capire una Fashion Week bisogna conoscere la cultura di un paese.  Insomma, la noia è un'altra cosa, alla New York Fashion Week ce n'è davvero poca. 



Yours Cristina L