31 luglio 2010

Michael Kors F/W 2010/11 campaign

Atmosfera che ricorda un romantico film autunnale con protagonisti bellissimi e sexy, Noah Mills e Carmen Kass. Il regista è Mario Testino, l'artista lo stilista più amato d'America, Michael Kors.New York sembra essere come sempre il suo punto di riferimento di ogni stagione, la donna romantica e di città la sua cliente. I pezzi che preferisco sono senza dubbio il cappotto di Noah ed i pantaloni grigi di Carmen.

Yours Christine Lilwood

image by verycool.com

Kenzo F\W 2010/11 Campaign

Sasha Pirovavova e Lily Donaldson sono le protagoniste della campagna pubblicitaria autunno-inverno di Kenzo. Campagna firmata Mario Sorrenti, un mix di luce calda, fiori e gran canyon fanno quasi esitare dell'inverno e ci portano col cuore nella stagione calda.

Da notare le scarpe ed i colori degli abiti.
Yours Christine Lilwood
image by verycool.com

29 luglio 2010

Assenzio, non chiedermi.

That's all about art!That's our passion, our reason of life. And my friend, member of this blog and inspiration, Morphine Jude (Matteo Coccia) has presented with a relator his firts poetry book to the public.

Arte, la nostra passione, la nostra ragione di vita. Ed il mio amico, socio del blog ed ispirazione, Morphine Jude (Matteo Coccia) ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie e questo lunedì con il relatore Massimo Pasqualone lo ha presentato al pubblico.
I was very excited and really proud of him. Because i'm always happy when a friend does something special. During the night, a very nice girl reads the verses and i was like "Oh Mio God, Cri, don't cry, don't cry!" . And at last i cryed when i hugged him.
Ero molto emozionata e davvero fiera di lui. Perchè sono sempre felice quando gli amici realizzano qualcosa di speciale. Durante la serata una ragazza molto dolce ha letto le poesia ed io mi dicevo "Oddio Cri, non piangere, non piangere!". Alla fine ho pianto mentre l'ho abbracciato.
The book called "Assenzio, non chiedermi" includes some verse that i really appreciated and they touched me. Jude is very talented!

The dedication that Jude does for me on my copy is "there is a special place in hell for fashion blogger!"La raccolta chiamata "Assenzio,non chiedermi!" include alcune poesie che ho apprezzato molto e che mi hanno toccato. Jude ha molto talento!
La dedica che Jude ha scritto per me sulla mia copia è "THERE'S A SPECIAL PLACE IN HELL FOR SPANISH FASHION BLOGGER!"Yours Christine Lilwood

28 luglio 2010

There's a special place in hell, for spanish fashion bloggers

Innanzitutto un saluto, a tutti quelli che stanno contribuendo alla conoscibilità del blog.

Estate 2O1O, all'insegna delle ispirazioni. Influenze da tutto il mondo per materiali, colori, motivi, forme e sostenze.
Ho notato, spulciando al solito le varie collezioni estive, un fortissimo accento su tutte le creazioni. Spero non sia stata una allucinazione.
La Spagna.Il calore dei colori, motivi floreali, altissimi tacchi in legno che ricordano gli zoccoli tradizionali delle ballerine di flamenco, il ritorno delle espadrillas. Un ruolo decisivo hanno avuto secondo me anche le collezioni dei maggiori brand low cost, come Zara, Mango, di origine spagnola.Anche Jean Paul Gaultier si è dato ai fiori, con la nuova campagna pubblicitaria.

Ma vogliamo ricordare anche pantaloni e gonne ostentatamente a vita alta, abbinati a giacche cortissime, in perfetto stile Matador?
Anche dal 2OO9 possiamo cominciare ad adocchiare lo spanish style su numero se passerelle.

E' Antonio Berardi a mostrarci maggiormente il filone ispirato ai Matador. Vita alta, caviglie scoperte, giacche cortissime, dai tagli sobri e dalle maniche tre-quarti. Con calzature che sfidano la gravità, in stile stringato.

Sopra, da sinistra abbiamo Dolce e Gabbana, che riprendono la vistosità dei decori e la tavolozza dei colori. Rimoldi, a destra, ha invece scelto una interpretazione più minimalista, incentrandosi sulla giacca dalle spalline oversize.

Ma ancora, Fendi (sinistra) reinventa il vestito- pantalone, associandolo a leggins lucidi e una giacca dalle forme futuristiche. Luis Vuitton (destra) decide invece di esagerare nei decori, spargendo scintillandi incrostazioni di perline e strass sul completo dai colori vivi.

Tenevo d'occhio questo fenomeno da parecchio. Sarà un'ispirazione vincente? Mi sono chiesto. Sarà una semplice cometa? Il successo degli abiti mi ha risposto.
Le scelte sono state azzeccate, il filone gradito.

Quale paese visiteremo quest'inverno?


Yours, Morphine Jude.

Catwalk pictures via style.com

Marc Jacobs loves Jersey Shore, Britney and now is single!


"Ok, recently i watched every episode of Jersey Shore firts season" Marc Jacobs confesses on the august issue of InStyle. "I don't know if it was any good and i certainly didn't learn anything, but it was definitely hypnotic and it gave my brain a vacation!". And the funny Marc also says "As for music , I know every one associates me with edgy rock, but there are a times when i just want to hear Britney Spears singing "Womanizer,Womanizer..."over and over. I know, i know it's Britney!But i told you, i love imperfection!"
Few hours ago came the news that Marc and his Boyfriend Lorenzo Martone broke up! Lorenzo writes on twitter " Thank for the notes, i saw press today. We are not together,haven't been in 2 months. And we will not comment it on. We r fine!"

"Ok, recentemente ho visto tutti gli episodi della prima stagione di Jersey Shore" ha confessato Marc Jacobs sul numero di agosto di InStyle."Non so se era un bene e di certo non ho imparato nulla ma era decisamente ipnotico ed ha dato al mio cervello una vacanza!". Ed il divertente Marc ha anche dichiarato "Come per la musica, lo so che tutti mi associano al rock tagliente, ma ci sono momenti in cui voglio solo ascoltare Britney Spears cantare "Womanizer, womanizer..."più e più volte. Lo so, lo so ma è Britney!Te l'ho detto, amo l'imperfezione!"

Ora, ve lo immaginate quel ragazzone di Marc che canta Womanizer? Assolutamente, lo amo!
Poche ore fa è arrivata la notizia che Marc, ed il suo fidanzato Lorenzo Martone si sono lasciati da ormai due mesi. Lorenzo ha scritto su Twitter "Grazie per le note, ho visto la stampa oggi. Non stiamo insieme, non stiamo insieme da due mesi. Non commenteremo, stiamo bene!"


Yours Christine Lilwood

fonti:InStyle

24 luglio 2010

21 luglio 2010

Dolce&Gabbana Winter 2011 Campaign

Sensuality, Sicily and love. Heritage, cuts, sartorialism the key words of the collection and of the Campaign Winter 2011. Men in the sicily of the past and WHAT A MEN! Men in a taylor shop, drinking coffee and laughing in a atmosphere of the past. The traditional italian Basque one of the stars of the campaign, with Noah Mills also. Sensualità, Sicilia e amore. Heritage, tagli e sartorialità sembrano le parole chiave della collezione e della campagna uomo 2011 di Dolce e Gabbana. Uomini nella sicilia del passato e CHE UOMINI! Uomini in un negozio di un sarto, che bevono il caffè e ridono insieme in un atmosfera passata. Il tradizionale basco italiano è uno dei protagonisti, insieme a Noah Mills ovviamente.


Yours Christine Lilwood

Gossip Girl à Paris

Somebody has arrived to the "Ville Lumière". Queen B with S wearing something very expensive and laughing à Paris. Moschino printemps- été puor Leighton and George Chrakra Haute Couture puor Blake. Directly from the catwalk! xoxo Gossip Girl Qualcuno è arrivato nella "Ville Lumière". Queen B insieme ad S indossando qualcosa di costoso e sorridendo à Paris. Moschino primavera estate puor Leighton ed Haute Couture George Chrakra puor Blake. Direttamente dalla passerella...xoxo Gossip GirlSerena, Blake Lively o meglio, i costumisti di Gossip Girl, hanno reso un abito haute couture più casual abbinandolo ad una semplice giacca (una Henry Cotton's, potrebbe essere) ed un semplice cappello di paglia o panama. La borsetta animalier che ricorda molto una Dolce e Gabbana.

Il Moschino di Blair è semplicemente abbinato ad un cappello ed a dei braccialetti molto semplici (meglio non aggiungere nulla ad un abito così pieno di colori).

Yours Christine Lilwood

17 luglio 2010

Summer Chronicles

"There is something in fashion that can make people very nervous!"Anna Wintour
La peggior condanna per un uomo credo sia il dover vivere in una vita che non è la loro, doversi svegliare ogni mattina e pensare "E se invece...?". Vivere con catene e limiti e non poter agire contro qualcosa che non possono combattere, o decidere, il fato. C'è sempre stato qualcosa che ho odiato in questo posto. Forse le persone, o il fatto che tutti si sentono partecipi di una grande famiglia. E si ha paura di agire, di pensarla come la si vuole perchè sai che prima o poi tradirai moralmente qualche membro. C'è qualcosa che fa credere alla gente di essere in paradiso qui, forse il fresco d'estate ed il conforto d'inverno e a loro sembra strano che magari tu cerchi qualcos'altro. Quel pomeriggio ero uscita con le mie amiche per togliere dalla mia testa i pensieri negativi riguardo al futuro, mi sono messa la prima cosa che ho trovato nell'armadio e sono uscita di casa in cerca di conforto. Ogni preoccupazione, ogni dubbio sembra molto meno grave quando hai qualcuno che ti sostiene e crede in te . Qualcuno che non se ne andrà mai nonostante tutto, nonostante i viaggi, il lavoro e le strade che la vita ci porta ad affrontare.
Yours Christine Lilwood
T-shirt:H&M
Demin shorts: H&M
sandals: Silvian Heach
Ring:Georingset Marc Jacobs
ringrazio la mia migliore amica Micaela per le foto.

15 luglio 2010

Aura Conte, Strawberry Fields.


Circa un anno dopo l'uscita del suo Purpureo Re-Birth, Aura Conte ci rivela di essere cambiata molto. Avevamo parlato di lei, della sua vita, del suo libro e di cosa c'era nel suo armadio. Oggi ci racconta del suo libro nato quasi per sbaglio "Strawberry Fields" (uscito il 10 giugno) e di nuovi e vecchi impegni...
Christine Lilwood: A circa un anno di distanza dal tuo "Purpureo Re-Birth" è uscito il tuo nuovo lavoro "Strawberry Fields" dicci, ci sono affinità con Purpureo?
Aura Conte: Dall'uscita di Purpureo Re-Birth sono successe talmente tante di quelle cose che era impossibile non esserne influenzata nella stesura della storia che, non doveva essere scritta. Infatti Strawberry Fields è arrivato dal nulla, in una semplice sera di questo inverno, di luoghi , pensieri e necessità di distrazioni da tutto ciò che mi stava preoccupando in quelle ore. Ci sono dei riferimenti interni alla saga di Purpureo, da cui, per me, è impossibile distaccarmi...e qualche spoiler subliminale!
C.L: Il tuo genere è il fantasy, ma hai in progetto anche qualcosa di diverso?
A.C: Si, assolutamente sì, vorrei spaziare ed in questo momento ho scritto vari appunti e dialoghi di storie che vanno dalla commedia, allo sci-fi, all'archeologia, al parapsicologico ma, dovendo andare avanti con la saga di Purpureo, non posso dedicarmi a qualcosa che richiederebbe delle ricerche più profonde del semplice google. Specialmente due testi che ho in cantiere ambientati nei primi del '900 con molti riferimenti storici. Non vedo l'ora di ultimare "Il soffio della notte", il secondo capitolo della saga horror sui vampiri di Purpureo che uscirà quest'autunno, così da poter cambiare del tutto genere.
C.L: Leggendo i primi capitoli disponibili online (su Auraconte.com) viene da pensare a questo libro come una fiaba per bambini, hai mai pensato di dedicarti alla letteratura per i più piccoli?
A.C. Da piccola scrivevo racconti e fiabe, e non penso che il mio cervello sia cresciuto così tanto. In realtà, Strawberry Fields, è sia una storia per piccoli che per adulti, adoro Esopo ed i suoi racconti semplici ma con un messaggio preciso al suo interno. Nelle fiabe per bambini molto spesso ci sono più insegnamenti per adulti che per loro. Il libro avrà un seguito, lo si capisce dalla fine di esso, quindi si, vorrei toccare anche quel genere.
La realtà è che la scrittura ti offre la possibilità di aprire il tuo cervello e lasciare che, ciò che io chiamo "Le perdite dal cervello di materia grigia", fluiscano nel modo del tutto naturale senza che lo scrittore se ne accorga. Quindi, con tutto il casino che abbiamo nei nostri cervelli, perchè limitarsi ad un solo genere? Ognuno di essi esprime una parte di noi, quindi scrivere, scrivere, scrivere!
C.L: Tu stessa, nell'introduzione del libro, parli di questa storia come una storia che ti ha cambiato il percorso di vita, in che senso?
A.C: Diciamo che ciò che mi ha influenzato a scriverla mi ha cambiata, che questo inverno io sono cambiata, tutto ha preso un'altra svolta. Ho conosciuto persone che hanno segnato il mio modo di affrontare la vita, sono passata attraverso un percorso o viaggio proprio come i personaggi del libro in eventi sia buoni che cattivi. Per me la vita è una lunga via in cui tu cammini e ti incontri, salti, ridi, piangi ecc. per questo mi ha cambiata. E' stato ammettere che io stessa ero cambiata e pronta ad affrontare, nella scrittura, qualcosa di simile, ma mai ispirato alla mia vita, poichè non metto mai nulla di mio nei miei testi...adoro tenere il mio mondo personale per me, sono molto gelosa.
C.L: Oltre che ai tuoi libri ti occupi anche dei libri altrui...parlaci del tuo progetto "Parole indipendenti".
A.C: Il progetto è nato più improvvisamente di Strawberry Fields, mi ha ispirato Twitter e ciò che, tutt'ora, appare nei miei feed ogni giorno: persone che si occupano di promozione senza essere pagate, altre che si occupano di grafica e nessuno gli da spazio, oppure scrittori che sono capaci di scrivere fanfictions a racconti che nessuno legge. Così mi sono chiesta, come mai tanto talento viene sprecato? Perchè nessuno vede tutto ciò? Ho fondato la casa editrice Edizioni il Pavone, anche se non sono l'editore, la mia vocina è sentita, così ho proposto il progetto di aiutare gli scrittori emergenti in modo del tutto gratuito (senza contributo da parte loro per la pubblicazione) attraverso la realizzazione di Ebooks forniti di editing, isbn ed inseriti nel catalogo editoriale ma incrementando il fattore artistico, dando spazio a chi ama l'arte di realizzare copertine ed illustrazioni anche se non professionisti ed a coloro che sanno muoversi nella promozione, ma retribuiti. Ovviamente il progetto non si limita a questo, infatti superate le 100 copie di vendita ebooks, il libro viene pubblicato in cartaceo, sempre senza contributo. La realtà è creare un prodotto con dietro una squadra in modo più semplice e meno complicato, più le figure lavorano e vendono, più loro guadagneranno, aiutati dal fattore media, ovvero internet.
C.L: Di te si legge anche che sei vicepresidente di un associazione Onlus...
A.C: L'associazione Iside Onlus è nata molti anni fa , è il mio primo lavoro. Sono sempre stata una persona molto attiva nel campo sociale, quando ho potuto però mi hanno sempre attratto le battaglie in cui nessuno ci metteva il dito, se non in modo superficiale o formale. In realtà il settore di cui si occupa è l'arte e la cultura, quindi parliamo di diffusione culturale e sociale di ciò che ci circonda come la violenza sulle donne che è la mia battaglia più grande, diritti umani, animali, l'integrazione culturale e l'arte che seppur sembra qualcosa di "solo bello da vedere" è il miglior mezzo per arrivare al prossimo. Ultimamente mi sono dedicata maggiormente a lavoro e per quanto riguarda il settore associativo ho cercato di sensibilizzare attraverso i mezzi di comunicazione e i social network chi mi seguiva, segnalando campagne gratuite chiamate "Click to donate" che in italia non esistono. Da questo settembre vorrei avviare un nuovo sito che sia attivo riguardo tali campagne gratuite. Spero solo di riuscirci e di tappare il buco italiano a riguardo.


Yours Christine Lilwood

si ringrazia Aura Conte
per maggiori info e per acquistare visita auraconte.com

14 luglio 2010

13 anni fa moriva Gianni Versace.

Tredici anni fa a Miami moriva un pezzo di storia. Tredici anni fa veniva assinata la moda italiana. Millenovecentonovantasette. Da quella data tornando indietro di diciasette anni la moda italiana aveva conosciuto e si era modificata sulla scia di un calabrese rivoluzionario, un genio artistico indiscusso. Gianni Versace. Pelle, gomma, seta, metallo le sue armi, top model come soldati e la passerella il suo campo di battaglia. Lui che aveva capito che nella moda non bisognava aver paura di osare, di venir fuori. Gianni che creò le leggende. Le sue muse Naomi, Christy, Cindy,Claudia, Linda i miti che lui aveva creato e che ancora oggi calcano passerelle e dominano copertine. Madonna la sua fan ed amica. L'uomo che ha portato la creatività della moda italiana all'estremo, l'uomo che ha portato il sesso ed il lusso nella moda veniva assasinato tredici anni fa concludendo un'era e lasciando correre il mondo della moda che stava, inevitabilmente, cambiando.



Yours Christine Lilwood

8 luglio 2010

La nascita di Kate Moss in un book firmata Mario Testino

Comincio col chiedere enormemente scusa a tutti i lettori, e soprattutto alla mia socia. Tra università, impegni e malanni, la mia assenza dal blog si è prolungata oltremodo, e vi chiedo scusa. Il periodo estivo sarà ovviamente più ricco di post.
Ricominciamo.




Il libro è già in prenotazione, 1500 copie firmate e autenticate, al prezzo di 350 euro.
Una folgorante raccolta di foto dagli inizi di carriera di una delle modelle più amate e considerate dagli stilisti di tutto il mondo.
Mario Testino celebra la sua musa con una raccolta a lei dedicata, insieme al designer che per la prima volta le offrì di sfilare in passerella, consolandola di aver avuto una sola uscita, John Galliano.
Tra le pagine si trovano scatti di sfilate, backstages, servizi, fino ai giorni nostri.
I collezionisti faranno a gara per averlo, un libro, per raccontare una parte della storia della moda.


Ps: amo questa immagine!


Yours, Morphine Jude.


via: Verycool

Valentino Haute Couture F/W 2010/11

La coppia Churi-Piccioli colpisce nel segno per l'Haute Couture A/I 2010/11. Una Haute couture easy, più giovane e decisamente fine ed elegante. Più abiti corti per arrivare al finale del classico rosso della Maison. Nel dettaglio, fiocchi e fiori e scarpe preziose ma rigorosamente basse. Trucco leggero e semplice, capelli bagnati e raccolti in un'acconciatura graziosa. E' una ragazza giovane ed angelica, che non nasconde però un pizzico di stragressività. Collezione che decisamente rispecchia i canoni della Maison con un tocco giovane e fresco.
Yours Christine Lilwood
Image by style.it