26 novembre 2009

Aura Conte: tra vampiri, New York e...Converse.




Aura Conte, all'anagrafe Aura Angelica Guja Conte, è la ventiseienne scrittrice di "Purpureo Re-Birth" primo libro tratto dalla saga "Purpureo". Il libro è un fantasy horror ambientato nella grande mela. Ammette di amare la cioccolata, gli uomini fedeli e amanti della letterura e camminare sotto la pioggia. Aura, messinese sta per laurearsi in Scienze delle Formazione e "farò un' interlaurea con lettere in settori riguardanti spettacolo e scrittura creativa" dice. Ci concede quest'intervista dove parla del suo libro, di viaggi e del suo stile quotidiano.
* Christine Lilwood: Aura, iniziamo parlando del tuo libro...
Purpureo è il nome della mia prima saga Fantasy pubblicata, il primo libro si chiama "Re-Birth", il titolo dcel secondo in uscita nel 2010 è "Il soffio della notte". La soria è un intreccio tra storia, destino, vampiri, amore e passioni inoltre non sempre ogni causa di ogni effetto che avviene è riconducibile nel presente o nel passato prossimo (grande spoiler). I protagonisti sono molteplici ,anche se i principali sono Rebecca, una ragazza di 24 anni un po' troppo curiosa ed appassionata di misteri ed Eric il quale cerca di vivere lontano di essi, entrambi sono orgogliosi e testardi il che rende spesso le loro conversazioni molto comiche. Non è come i soliti libri sui vampiri, ci sono momenti in cui pensare, in cui piangere, ridere o semplicemente ascoltare.
*Christine Lilwood: Come mai hai scelto New York, la grande mela, come ambientazione per il tuo libro?
Io amo New York, anni fa andai in vacanza per alcune settimane a Manhattan e ne rimasi stregata. Dal quel momento tutto ciò che faccio ha un solo scopo, trovare un modo per trasferirmi a New York, anche se ammetto che città come Roma e Londra mi attirano moltissimo. La amo perchè offre di la possibilità di trovare tutto 24 ore su 24 e d'incontrare gente di diverse etnie. New York è la città della libertà. Per una scrittrice come me è il posto perfetto per ambientare le sue storie perchè tutto può accadervi e nessuno ne rimarrebbe tanto sconvolto.
*C.L: Da dove nasce la tua passione per il genere Fantasy horror?
Da sempre. Di rado mi spaventano gli horror ed i fantasy sono la mia chiave di fuga della realtà che tanto fa male, aprono entrambi un universo parallelo in cui la tua mente non conosce confini, basta facciate o problemi, ma soprattutto stress. Puoi Leggere una storia e vederti come una fata o come un fiore che parla, cosa c'è di meglio di sognare l'impossibile ma che rende felici?
*C.L: Davvero una bella risposta. Ma dicci, quando hai iniziato a scrivere?
Da piccolissima, ho sempre voluto fare la scrittrice, ma sapevo che sarebbe stata dura, ho cominciato con piccole storie per amici, poi ebooks ed infine ho cercato di concretizzare il mio sogno. Ora come ora scrivo in diversi generi ed anche canzoni.
* C.L: Davvero molto interessante e precoce soprattutto. Quando nasce, invece, la saga di Purpureo?
Nasce durante la mia adolescenza, stavo scrivendo un altro ebooks ma non era il caso di aggiungere altri eventi e così ho iniziato a scrivere Purpureo. Soprattutto la scaletta ed i suoi dialoghi, anche se molti nella stesura finale sono stati tagliati, per dirla tutta 110 pagine del libro e più sono state tagliate.
*C.L: Aura, molti giovani cercano di sfondare in questo campo. Dicci, quanto è stato difficile pubblicare il tuo libro e renderti credibile per una casa editrice?
E' stato difficile, io sono una perfezionista. Non ho avuto un "no" quando ho spedito il mio testo, ma come tutti sappiamo vengono chieste cifre salate per gli emergenti, così al posto di investire nelle tasche altrui, ho preferito lanciare un'idea a persone che come me hanno studiato o amano questo settore per creare una casa editrice, e grazie a mia madre, ad i suoi titoli ed aiuto finanaziario, abbiamo messo su "Edizioni il Pavone", una piccola casa editrice indipendente fatta da autori o collaboratori o amanti di questo settore.
* C.L: Perchè quindi, a tuo parere, le case editrici non pubblicano e non prendono in considerazione i giovani scrittori?
Vuoi una risposta sincera? Io dubito che le case editrici leggano i testi, soprattutto quelle di un certo spessore, solitamente prima di prendere in considerazione un autore questo deve aver pubblicato, anche se indipendente, qualcosa e poi ne acquisiscono i diritti. Ecco come funziona, tralasciando raccomandazioni varie.
*C.L: Molto rassicurante ( in tono ironico ovviamente). Aura, Quindi i tuoi genitori ti hanno sostenuta nel tuo progetto?
I miei genitori sono divorziati ed hanno avuto due reazioni un po' diverse. Mia madre era titubante all'inizio perchè anche se aveva lavorato in settori affini ed è laureata in filosofia,non era molto convinta della mia idea. Credo che l'abbia convinta il mio ardore con cui ho lavorato per mettere su quest'impresa, io ero una semplice studentessa che non aveva mai lavorato in vita sua, o quasi, ed un po' artista.Ora anche se cerco di limitarmi a non dir sempre la mia, faccio parte di qualcosa che è estremamente burocratico e serio, credo che le piaccia l'idea, adesso. Mio padre non si occupa di questo settore, nè ha idea di cosa comporti, ma la sua faccia la mattina che gli ho detto "ho scritto un libro ed ho creato un'impresa" non la scorderò mai, soprattutto perchè ho aspettato che tutto fosse già fatto per dirglielo, scaramanzia...era sconvolto e non credo se l'aspettasse, però mi sostiene, a modo suo, credo sia preoccupato se riuscirò a sfamarmi con questo lavoro in futuro.
*C.L: I tuoi insegnanti ti hanno sostenuta? Insomma, toglici la grande curiosità...eri o no una buona studentessa?
A scuola i miei insegnanti non sapevano che io amassi scrivere, qualcuno sapeva delle mie valleità come attrice, visto che studiavo recitazione sia a scuola che con compagnie extra scolastiche. Io ero la prima a non dirlo, i miei racconti erano, sin dalle elementari, solo per i miei amici, perchè a scuola continuavano a dirmi" non sai scrivere, sei troppo sintetica" il che per me era buffo, perchè nelle mie storie ed E-mail sono estremamente logorroica; a scuola facevo il necessario per non essere bocciata, ho avuto debiti al liceo, ma non sono mai stata bocciata. Tutti pensavano che fossi troppo distratta quando invece a me piacevano semplicemente delle materie e non delle altre, amavo e amo la letteratura, la filosofia, le scienze, la storia, l'inglese, l'arte e la fisica ma si sa...se fai il liceo classico tutta la vita non ruota su cosa ti piace all'orale ma se sai tradurre dal greco e latino. All'università è cambiata la mia vita, sono diventata una secchiona e prossima alla laurea (lavoro permettendo) con la media del 28\30, adoro l'università.
*C.L: Aura, adesso parliamo un pò di più di te. Che rapporto hai con la tua terra, la Sicilia?
Avverso, io amo la Sicilia dal punto di vista culturale ed ambientale, non esiste terra a livello paesaggistico che io abbia visto più bella, ma quando di stratta di evoluzione mentale, sono troppo tradizionalisti e bigotti per me. Fare la scrittrice è una bellissima attività quando hai una conversazione, ma appena ti volti vieni presa per matta. Questo odio della mia terra. Per il resto la cucina siciliana è imparagonabile con quella di tutto l'intero universo.
*C.L: Qual'è il viaggio più bello o più importante che hai fatto?
Sono due, anzi tre. Il primo a 7 anni, in crociera nel mediterraneo e fu il mio primo momento di libertà, salutavo mia madre alle 7 del mattino e la rivedevo solo per pranzo e cena. Io sono sempre stata una bambina responsabile e pallosa, quindi non avevo limiti, sapevo che non dovevo uccidermi lanciandomi dal ponte, così ebbi tutta la libertà che cercavo andando su e giù per la nave. Il secondo a 17 anni, la prima volta che sono partita da sola per qualche giorno insieme ad una compagnia teatrale per recitazione. Il terzo...New York, semplicemente irreale.
*C.L: Questo è un blog di moda quindi Aura, sono inevitabili domande su questa. Qual'è, quindi, il tuo rapporto con la moda?
Io sono un po' fuori dalle regole, ho uno stile molto personale, minimalista, mi piacciono gli accessori più che magari una maglia. Non spendo moltissimo perchè ogni anno la moda cambia ed io anche cambio. Quindi magari odio utilizzare certe cose, mi piacciono le borse, i bracciali, le collane, le calze sono il mio problema poichè le adoro, però ammetto anche un certo amore per i vestiti e cappotti.
*C.L: Dunque come potresti definire il tuo stile in tre capi?
Difficile questa...hmm...Converse, giacca e Jeans.
*C.L: Casual quindi. Il capo MUST nel tuo armadio?
Indipendentemente dai jeans. Direi tutto ciò che è scollato, dalla maglia al vestito, io indosso solo capi scollati, sia a V che con altri tagli, mi piace avere un modo per sedurre anche con l'abbigliamento. ovviamente non andando nell' eccesso.
*C.L: Il cosmetico a cui non puoi rinunciare?
Suonerà molto Emo ma senza la matita nera Maybeline io non posso vivere, è morbida e non mi fa allergia, poi ovonque mi trovi, qualsiasi cosa indossi sta bene. Che sia una linea retta o una sfumatura.
*C.L: Minimal e Casual anche nel trucco, ultima domanda...stilista preferito e perchè.
Dipende da cosa devo fare e dove devo andare. Per il mio quotidiano non ho uno stilista particolare ma delle marche che uso frequentemente come Converse, Adidas o magliette firmate varie, se devo uscire nel pomeriggio D&G, perchè ha uno stile audace e casual, se devo partecipare ad un evento allora Armani senza dubbio, oppure Gattinoni. Amo l'eleganza di Armani, minimalista ma sensuale, Gattinoni invece perchè a volte osare è bello e poi ogni suo capo è un'opera d'arte.

Yours Christine Lilwood.

Per ulteriori informaziooni relative all'acquisto ed altro visitate il sito edizioni-ilpavone.com Potete trovare Aura anche... auraconte.com , su FB , Twitter e Myspace.
Il libro si intitola "Purpureo RE-Birth" di Aura Conte genere Fantasy Horror , codice ISBN : 978-88-96425-03-9 .
Special thanks to Aura Conte.

Siti utili :
Converse.com
Armani.com
Gattinoni.com
Adidas.com
auraconte.com
Edizioni-Ilpavone.com

2 commenti:

Jade ha detto...

davvero una bella intervista, non c'è che dire! :D
Jade

Miky ha detto...

nuuuooo! non c'è più il mio commento! davvero fantastiche tutte e due,sia Aura che la mia best friend che intervista!Il libro sarà il mio prossimo acquisto,poco ma sicuro!Aura ha detto delle cose bellissime e giustissime che condivido in pieno,come quando ha parlato della scuola!su questo la penso anch'io così! bacio *miky*